Il Coniglio Felice

Nel 2011 ho iniziato  questo piccolo allevamento di conogli biologici- Oggi conta circa 100 conogli, distribuiti su 4 garenne.

CHI SIAMO

- Allevamento e Vendita Conigli Biologici -

COME FUNZIONA L'ALLEVAMENTO

Fig.1 Nidi in cemento e cassone come tana collettiva


Questi nidi in cemento presentano alcuni problemi, sono difficili da pulire e dopo che una coniglia vi fa il nido un'altra coniglia non accetta di fare il nido in un luogo dove resta la presenza di odori della coniglia precedente. Abbiamo quindi studiato un nuovo tipo di nido più pratico e meglio accettato dalle coniglie. Fedi fig. 2

Fig.2 Nido in legno più funzionale di quello in cemento


Questo tipo di nido è facile da pulire con acqua e spazzola o una semplice idropulitrice.   Può essere collocato la dove la coniglia sta scavando per fare il nido, in questo modo la coniglia lo accetta con maggiore facilità.


Le mangiatoie.

É importante che il  manto erboso sia sempre presente in garenna. Per evitare il diserbo occorre apportare una grande quantità di erba fresca e fieno. L'erba durante il periodo da marzo a novembre è facilmente reperibile. É importante non usare erba tagliata con decespugliatori o rasa erba,  perché l'erba macinata resta impaccata e per un fenomeno di fermentazione tende a scaldarsi e può fare male ai conigli. É bene usare un taglia erba a pettine o meglio ancora la vecchia e salutare falce. L'erba non deve essere abbandonata sul terreno perché il coniglio la calpesta, fa pacciamatura e può fermentare. Noi abbiamo costruito delle semplici casse in rete con un copertura in lamiera. Qui l'erba asciuga il coniglio non la spreca e utilizza lo spazio sotto la cassa come ricovero fresco e piacevole. Vedi Fig3

Fig.3 La mangiatoia per l'erba o fieno


La sicurezza

La garenna deve essere un luogo nel quale il coniglio si sente sicuro e protetto. Purtroppo in natura il coniglio, essendo estremamente prolifico, è alla base della catena alimentare dei predatori e dei rapaci. Vanno quindi studiati tecniche di difesa che non si limitano ad una semplice recinzione con una barriera di anti intrusione. La volpe se non riesce a passare da sopra tenterà da sotto e ogni notte si adopererà per trovare una possibile  via d'ingresso. La soluzione semplice poco costosa e sicura è di circondare all'esterno il recinto con un filo elettrico, quello usato per i recinti al pascolo delle mucche. Volpe, faina, donnola, cani randagi e gatti, prima o poi, prendono una forte scossa sul naso e a quel punto eviteranno per il resto della loro vita di avvicinarsi al recinto.


La garenna va difesa anche dai rapaci. In natura il coniglio si nasconde sotto gli alberi ed evita di pascolare di giorno, ma la garenna non sempre ha una copertura arborea sufficiente e così abbiamo escogitato una protezione semplice ed efficace. Abbiamo fissato da un punto all'alto della rete di recinzione all'altezza di 2 metri da terra dei fili invisibili ad una distanza di 50 cm l'uno dall'altro. Come filo abbiamo usato della bava da pesca dello spessore di 0,6 mm. Essendo il filo poco visibile (perche se i fili si vedono corvi, gazze e civette ci passano nel mezzo) i rapaci che tentano di scendere nella garenna prima o poi si impiglieranno nei fili spaventandosi moltissimo. Poiché nulla è più terrificate della paura ben presto la garenna diventa una “No fly zone” per quasi tutti i volatili.

Il nido

Quando partoriscono le coniglie non usano le tane collettive per deporvi i piccoli, ma scavano delle tane singole dove nascondono la prole che viene  allattata una sola volta al giorno. La tana interrata  è difficilmente visibile perché le coniglie dopo ogni allattamento escono e chiudono il foro di ingresso.

Sempre per evitare scavi in garenna si cerca di mettere a disposizione delle tane già costruite. Una soluzione è quella di usare dei tombini in cemento 50x50 interrati e creare poi l'ingresso con un tubo sempre in cemento.  Vedi foto di Fig.1 

La tana collettiva

Tra le abitudini del coniglio c'è quella di passare la maggior parte della giornata in tane collettive. Queste tane in natura sono dei veri e propri labirinti scavati sotto terra. In garenna è bene evitare che il coniglio effettui grandi movimenti di terra perché questo rovina la crescita del manto erboso che è fondamentale per una buona alimentazione degli animali. Unmodo per creare una tana collettica è  sistemare un pagliaio leggermente interrato e coperto da un telo cerato. I conigli cercheranno di costruire nella paglia dei cunicoli e lì passare il loro tempo durante le ore diurne. Abbiamo sperimentato il pagliaio ma poi abbiamo visto che dopo pochi mesi la paglia era sparsa ovunque nella garenna creando una pacciamatura al terreno e limitando la crescita dell'erba. Noi abbiamo risolto il problema mediante la costruzione di un cassone apribile dall'alto nel quale si pone sul fondo un pallet e poi si riempie il cassone  con paglia o con del fieno secco. Fieno e paglia restano nel cassone creando un ambiente asciutto e termostatato. Ogni tanto lo si pulisce ottenendo un ottimo concime per l'orto

Il Coniglio Felice

l coniglio è un animale tranquillo e socievole, ama vivere in gruppo e appena esce dal nido ama correre e giocare con i fratelli. Fino al raggiungimento della maturità sessuale , circa 3-4 mesi di età, maschi e femmine vivono assieme in garenna. Per un coniglio allevato in gabbia la maturità fisica (3,0-3,5 Kg di peso) corrisponde alla maturità sessuale e si raggiunge dopo circa 90-100 giorni di età, ma per un coniglio allevato libero la maturità fisica avviene fra i 140 e i 150 giorni , ben oltre la maturità sessuale. Quindi è bene effettuare una separazione dei maschi portandoli in una garenna a loro dedicata. I maschi poi amano rincorrersi per mostrare la loro supremazia sugli altri e creare una gerarchia nel gruppo . Forse è anche per questa ragione che i maschi raggiungono una maturità in peso 20-30 giorni dopo le femmine. In passato nei piccoli allevamenti familiari per evitare le lotte fra i maschi si praticava la castrazione . Oggi questa pratica è vietata dal regolamento (CE) n. 834/2007 per la produzione di conigli biologici e la nostra azienda segue questa normativa.

In garenna si vuole ricreare un ambiente naturale in cui far crescere i conigli. Ma in natura solo gli animali forti e robusti sopravvivono, quelli deboli soccombono. L'affrancamento ad un tipo di vita naturale richiede la selezione di animali robusti, sani e capaci di resistere ad ogni genere di avversità. Per questo occorre una maggior rotazione dei capi destinati alla riproduzione al fine di selezionare gli animali migliori. Se si parte con animali vissuti in gabbie il tempo di affrancamento può durare anni; dipende, come sempre, da un po' di fortuna nella scelta degli animali e dalla capacità dell'allevatore di saper distinguere e selezionare i capi migliori.


Se siete interessati ad acquistare o anche semplicemente ad avere informazioni sulla garenna, non esitate a contattarmi. Troverete la mia email e il mio numero di telefono nella sezione Contact del sito

 

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